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Il sistema NPM italiano di Alessandro Albano. Responsabile Relazioni nazionali, internazionali e Studi del Garante nazionale
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Il sistema NPM italiano di  Alessandro Albano.  Responsabile Relazioni nazionali, internazionali e Studi del Garante nazionale
Incontro Seminariale organizzato dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale dell’Emilia Romagna Marcello Marighelli
24/07/2018

Pubblichiamo in allegato il pregevole lavoro del dr. Alessandro Albano, responsabile delle relazioni nazionali, internazionali e studi del Garante Nazionale dei Diritti delle persone private della libertà, presentato nel corso dell'incontro seminariale, organizzato dal Garante Regionale dell'Emilia Romagna, del 27 giugno 2018. Il documento è incentrato sui temi della funzione di prevenzione della tortura e delle pene o dei trattamenti inumani e degradanti (in sigla CPT), secondo le prescrizioni del Consiglio d'Europa; sulla rete nazionale dei Garanti; sulla cosiddetta rete NPM (National Preventive Mechanism). Questa ricognizione di natura giuridica e storica, consente, tra l'altro, di cogliere al meglio il ruolo che anche il Garante Regionale della Puglia, sta svolgendo nell'ambito della tutela dei diritti fondamentali delle persone migranti sottoposte a misure di trattenimento (e quindi con particolare riferimento agli ospiti dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio)

Introduzione: "Questo incontro seminariale indagherà principalmente su tre temi che in qualche modo sono connessi alla mia relazione introduttiva: le funzioni di prevenzione, la rete nazionale dei Garanti e la cosiddetta “rete NPM”. L’idea è quella di concentrarsi sull’ultimo tema con qualche necessaria incursione nei primi due. Cercheremo insieme di vedere chiaro su come sia stato pensato in Italia il Meccanismo nazionale di prevenzione della tortura e dei trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti, su come si sia sviluppato in concreto e sui futuribili di tale sistema. Tutto questo dall’angolo visuale da cui da due anni a questa parte mi trovo a guardare tali questioni: dalla prospettiva cioè del Garante Nazionale.

Ma prima di tutto, visto che questa è una relazione introduttiva e visto che Marcello Marighelli me lo ha raccomandato, tenterò di ripercorrere diacronicamente le tappe più importanti dello sviluppo degli organismi di prevenzione dei maltrattamenti. Partirò quindi dalle origini recenti delle funzioni cosiddette preventive per arrivare poi al sistema NPM.
Cominciamo dagli anni intorno al 1980"....................
Nome documentoData
 sistema-NPM.pdf
(dimensione: 454 kb)

24/07/2018
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