Notizie

null Il Punto del Garante - ottobre 2022

Dal 13/10/2022 al 31/10/2022

Il Punto del Garante - ottobre 2022

 

 

 


Il Punto del Garante


Buon lavoro al nuovo Parlamento.

Serve subito un dibattito sul carcere

L'avvio di una Legislatura è sempre un momento importante per il Paese. Un momento che apre anche alla speranza e alla necessità di rappresentare nelle sedi istituzionali quello di cui una comunità ha bisogno. Il Parlamento ha inoltre il compito di innalzare i livelli di consapevolezza, di coscienza e di sapere comune di una collettività. Mi auguro che il Parlamento che si insedia in questi giorni nella XIX Legislatura sappia cogliere la necessità di dibattito sul carcere, un luogo che deve recuperare il concetto di appartenenza: il carcere fa parte della collettività. Non si tratta di contrapporsi sulle visioni della pena o su quali siano le urgenze maggiori, si tratta invece di dare la possibilità alle persone che finiscono di scontare una pena di poter tornare nella società diverse da quando sono entrate nel luogo di reclusione.

In ultimo mi preme ricordare ai neoeletti una scadenza vicina, quella del 31 dicembre. Quel giorno scadrà la proroga per chi ha iniziato nel periodo dell'emergenza pandemica un percorso di semilibertà teso in quel momento a diminuire il sovraffollamento. Parliamo di circa mille persone che da due anni sperimentano con successo il loro percorso di reinserimento nella vita di tutti i giorni e che potrebbero tornare a dormire in carcere a partire dal primo gennaio. Credo che sarebbe una sconfitta per tutti e auspico inoltre che vengano prese misure strutturali per diminuire il sovraffollamento, specie per le persone che scontano in carcere pene molto brevi (sono 3887 i condannati a meno di due anni) e per le persone che positivamente hanno sperimentato negli ultimi due anni la semilibertà in licenza. Oltre a una dovuta attenzione a chi, qualunque sia la sua minore o residuale posizione, è costretto al carcere perché privo di dimora stabile o comunque adeguata.

 


La Relazione al Parlamento


Il 20 giugno 2022 il Garante nazionale ha presento l'annuale Relazione al Parlamento, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Senato Elisabetta Casellati.

Leggi la Relazione 2022


A che punto siamo


Note e riflessioni sui suicidi in carcere

di Mauro Palma su Questione Giustizia

Ferragosto. Prima mattina: disteso sul letto non risponde alla chiamata come sempre un po’ trasandata e un po’ annoiata dell’agente. È proprio quest’ultimo a guardare bene all’interno: il detenuto non è reticente a rispondere per continuare il sonno; no, ha un sacchetto sulla testa ben annodato in modo da garantire il soffocamento. Si è suicidato nella notte. Siamo in una grande città, Torino, sarà riportato come il cinquantunesimo dall’inizio dell’anno. Anche in questo caso una persona molto giovane: venticinque anni ed entrata in carcere dalla libertà da meno di due settimane. Il reato riportato nella sua scheda è rapina, ma non c’è stato modo di accertare nulla tanto breve il tempo – peraltro pigramente estivo – trascorso tra il suo ingresso nel mondo della privazione della libertà e la sua uscita per decesso. La scheda dice che aveva genitori, una casa: altro non sappiamo della sua vita, ma certamente non possono essere state le condizioni detentive così aspre e spesso disattente alla dignità delle persone, ospitate e ospitanti, ad avere determinato il suo gesto, perché non le aveva ancora sperimentate nei fatti.

Leggi


Le attività del Garante


Detenzione femminile e giovanile al centro della visita del Meccanismo di prevenzione della tortura del Sudafrica con il Garante nazionale

Il Garante nazionale ha ricevuto nei primi giorni di ottobre la visita del Meccanismo nazionale di prevenzione della tortura (Npm) del Sudafrica, giovane Istituzione che raduna più organismi di controllo coordinati dalla South African Human Rights Commission.

Leggi


Diritti dei bambini, UNICEF Italia e Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale firmano Protocollo di intesa triennale

Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, Mauro Palma e Carmela Pace, Presidente dell'UNICEF Italia hanno firmato un Protocollo di intesa della durata di 3 anni al fine di promuovere i diritti dei bambini, con particolare attenzione ai figli di genitori detenuti. La firma è avvenuta a Roma presso la sede del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.

Leggi


Consigli di lettura


La storia che Gianni Amelio ha portato a Venezia serve a tutti per comprendere da dove viene la nostra democrazia

È importante, soprattutto per i giovani, sapere che la democrazia e la tutela dei diritti nel nostro Paese vengono da alcuni momenti fondamentali, e anche, a volte, da alcuni atti fondamentali. Uno di questi è l’abolizione del reato di plagio. È per questo che il Garante nazionale nella seconda uscita della sua collana, che si chiama appunto “Da dove”, ha ricordato come tale abolizione sia stata un punto determinante per la nostra storia. Il volume, uscito nel 2019, si intitola “Il reato impossibile” e ripercorre, l’unico caso di condanna per plagio della nostra Repubblica, quello di Aldo Braibanti. Una vicenda che Gianni Amelio ha trasposto nel suo “Il signore della formiche” presentato in questi giorni al Festival di Venezia.

Leggi


Chi siamo


Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale è il meccanismo nazionale di prevenzione (NPM) che monitora, con visite e accesso a documenti, i luoghi di privazione della libertà al fine di prevenire qualsiasi situazione di possibile trattamento contrario alla dignità delle persone.

Polizie

Monitora i luoghi di polizia, incluse le camere di sicurezza e i luoghi di interrogatorio.

Carceri

Ha accesso a tutti i luoghi di privazione delle libertà personale, incluse le carceri minorili e le comunità chiuse.

Persone migranti

Ha accesso ai luoghi di privazione della libertà formali e informali, ai Centri per il rimpatrio, agli hotspot e alle navi quarantena. Monitora le operazioni di rimpatrio forzato.

Salute

Monitora i Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc), le Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), le strutture per persone anziane e quelle per persone con disabilità, in base alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.