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null Presentazione XV rapporto Antigone con particolare riferimento alla situazione pugliese

Del 04/03/2020

Presentazione XV rapporto Antigone con particolare riferimento alla situazione pugliese

Presentato in Consiglio il XV Rapporto Antigone sulla condizione carceraria
Secondo le statistiche nazionali i reati diminuiscono, l’indice di omicidi è tra i più bassi d'Europa, ma le carceri italiane scoppiano, i reclusi affrontano condizioni di affollamento che rendono la pena una sofferenza psichica e fisica ben al di là del suo ruolo rieducativo. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo, commentando i dati del XV Rapporto Antigone, presentati in un convegno in Consiglio regionale, con particolare riferimento alla situazione pugliese.
Per Loizzo, la realtà del sistema carcerario riassume le contraddizioni della società italiana: la sanità penitenziaria non è attrezzata ed efficiente, i detenuti sono costretti a girovagare nelle strutture ospedaliere normali, con quello che questo comporta in termini di sorveglianza e di costi anche economici. Ai reati in diminuzione non corrisponde una maggiore percezione di sicurezza dei cittadini, che considerano tutti gli immigrati dediti alla delinquenza, ma ovviamente non è così, è solo un luogo comune privo di riscontro, che penalizza un’efficace integrazione. Non si riesce a garantire ai figli in tenerissima età delle detenute di vivere dietro le sbarre in una condizione adeguata alle loro esigenze: sono reclusi al pari delle mamme, ma senza aver commesso alcunché.
Il carcere devasta i più fragili ed oggi scontare una pena è molto lontano dalla visione della nostra Costituzione. Secondo l’art.27, “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”, ma in Italia come sappiamo non è così, ha detto il presidente Loizzo.
Per questo è tanto più importante l’impegno di quanti si sforzano di favorire una carcerazione dal volto umano, come fa il garante pugliese dei detenuti, Piero Rossi, la cui struttura è incardinata presso il Consiglio regionale e che si dedica all'educazione e al sostegno di tutte le forme di creatività possibili per i reclusi, per favorirne il recupero e il reinserimento nella società civile.
E proprio Piero Rossi ha moderato e concluso la presentazione del XV rapporto nazionale sulle condizioni di detenzione https://www.antigone.it/quindicesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione/wp-content/uploads/2019/06/xv-rapporto-antigone.pdf.
Nel corso dei lavori, introdotti per il Consiglio regionale dal segretario generale Mimma Gattulli e dal dirigente della sezione garanzia Giuseppe Musicco, sono intervenuti il provveditore dell’Amministrazione penitenziaria Puglia/Basilicata, Giuseppe Martone, la presidente di Antigone Puglia Maria Pia Scarciglia e docenti Giuseppe Campesi e Claudio Sarzotti. (fel)