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null "Più occasioni di lavoro per i detenuti", da Bari l'appello del Garante

Del 10/10/2012

"Più occasioni di lavoro per i detenuti", da Bari l'appello del Garante

"Più occasioni di lavoro per i detenuti", da Bari l'appello del Garante
La proposta di Pietro Rossi, Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà della Regione Puglia: "Offrire ai detenuti la possibilità di lavorare alla bonifica dei siti inquinati come l'Ilva"“

Un appello alle imprese per far sì che ci siano più occasioni di lavoro per i detenuti. Ad avanzarlo è stato oggi a Bari il Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà della Regione Puglia, Pietro Rossi, presentando in una conferenza stampa la piattaforma di richieste contenente correttivi amministrativi per il contrasto agli aspetti più critici della detenzione.

INIZIATIVE E PROPOSTE - Rossi ha espresso il desiderio che anche nelle bonifiche dei siti inquinati, come quello dell'Ilva, possano trovare impiego. La piattaforma è stata presentata in Puglia come nelle altre Regioni, nelle Province e nei Comuni in cui è presente la figura di tutela del Garante. L'Ufficio pugliese ha inoltre dato vita, con il Provveditorato regionale di amministrazione penitenziaria, ad un'iniziativa che ha consentito ai familiari in visita ai detenuti negli istituti di Foggia, Bari, Taranto e Lecce, di usufruire di momenti di intrattenimento rivolti in particolare ai bambini (spettacoli di burattini, clownerie, trucca bimbi e giocoleria).

LA SITUAZIONE DELLE CARCERI IN PUGLIA - Negli 11 istituti pugliesi ci sono 4.375 detenuti rispetto a una capienza regolamentare di 2.459 (dati (aggiornati al 30 settembre 2012). Con le richieste, concordate a livello nazionale, si chiede a parlamento, governo ed amministrazione penitenziaria di modificare la normativa sulle droghe e sull'immigrazione clandestina, la legge Cirielli, l'approvazione della legge per l'introduzione del reato di tortura, l'approvazione della legge per l'istituzione del Garante nazionale, l'approvazione di un piano per l'applicazione integrale del Regolamento del 2000, in modo da garantire condizioni di vita accettabili dentro il carcere. Alla presentazione hanno partecipato anche la Garante dei diritti del minore, Rosy Paparella (Sel), e i consiglieri regionali dello stesso partito Anna Nuzziello (Lista 'La Puglia per Vendola) e Franco Pastore (Sel). (Fonte Ansa)