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null Accoglienza "speciale" per i familiari in visita ai detenuti negli istituti di Foggia, Bari, Taranto e Lecce

Del 10/09/2012

Accoglienza "speciale" per i familiari in visita ai detenuti negli istituti di Foggia, Bari, Taranto e Lecce

BARI. Il Coordinamento Nazionale dei Garanti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, per la presentazione di una piattaforma di richieste, atte a legiferare e ad apporre correttivi amministrativi per il contrasto agli aspetti più critici ed urgenti della detenzione, ha indetto per il giorno 10 ottobre 2012 una conferenza stampa simultanea nelle Regioni, nelle Province e nei Comuni in cui è presente tale figura di tutela dei diritti dei detenuti.

I principali temi di tale conferenza sono: modifica della normativa sulle droghe e sull’immigrazione clandestina, della legge Cirielli, approvazione della legge per l’introduzione del reato di tortura, approvazione della legge per l’istituzione del Garante nazionale, approvazione di un piano per l’applicazione integrale del Regolamento del 2000, in modo da garantire condizioni di vita accettabili dentro il carcere.

L’Ufficio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà della Regione Puglia, in occasione di detto appuntamento, ha inteso anche dar seguito ad una iniziativa, condivisa dal Provveditorato Regionale di Amministrazione Penitenziaria della Puglia, che consiste nell’offrire ai familiari in visita ai detenuti, in quella giornata, negli istituti di Foggia, Bari, Taranto e Lecce, un’accoglienza “speciale”. Infatti sarà proposta, in via sperimentale, una serie di momenti di animazione (clownerie, teatro di burattini, animazione di strada ecc…) particolarmente rivolti ai bambini, che si svolgeranno per l’appunto, in contemporanea con la conferenza stampa, nel corso della mattinata, nei luoghi di attesa riservati ai parenti dei detenuti.

Tali attività, che hanno trovato ampio consenso e sostegno da parte di numerose organizzazioni di volontariato e terzo settore dei diversi territori coinvolti, nonché l’apprezzamento e la collaborazione di tutte le direzioni di istituto coinvolte, rappresentano un primo passo verso una programmazione strutturata che intende replicare l’offerta rivolta alle famiglie dei detenuti, non soltanto, rendendole più frequenti ma anche diffondendole presso gli altri istituti di pena della regione.

Nel cortile all’ingresso della Casa Circondariale di Foggia sarà possibile trovare un’equipe di animatori-giocolieri coordinati da Antonio Vannella componente dell’ufficio del Garante dei detenuti della Regione Puglia.