Asset Publisher

null Avviso n.3/2010 attività di formazione negli Istituti di pena

Del 18/07/2012

Avviso n.3/2010 attività di formazione negli Istituti di pena

Avvio del corso di formazione professionale realizzato grazie all'Avviso n. 3/2010 emanato dal Servizio Formazione Professionale della Regione Puglia "attività di formazione negli istituti di pena" finanziato sull'asse III 'inclusione sociale" del programma operativo del Fondo Sociale Europeo 2007-2013.
Il percorso formativo, svolto dall'Ente EPCPEP di Bari, sulla spinta programmatica e l'impegno della Direzione della Casa Circondariale di Bari, ha contribuito a realizzare l'ambizioso obiettivo di formare operatori qualificati per l'inserimento nel mondo del lavoro. Lo stage, voluto dal Servizio Formazione Professionale asse inclusione sociale della Regione Puglia, è stato curato dalla Camassambiente SpA - corrente in Bari al viale della Repubblica n. 119. Con il completamento delle attività di studio e l'attuazione di un piano formativo / informativo in tema di gestione ottimale dei rifiuti con azioni "sperimentali" di raccolta differenziata nelle sezioni detentive della Casa Circondariale nonché "laboratoriali di selezione/ recupero di rifiuti elettronici (RAEE). Tale stage, conclusosi in data 6 luglio, prevede gli esami finali, che qualificheranno 4 detenuti quali promosso dall'Ente di formazione EPCPEC.

La seconda fase, in corso di operatività, prevede la realizzazione della raccolta differenziata da svolgere in concerto con l'AMIU di Bari, il Garante dei diritti del detenuto, la Casa Circondariale di Bari e la Camassambiente per il tramite di un suo responsabile tecnico, svolgerà attività di supervisione (1/2 incontri settimanali) nella fase di start-up della raccolta differenziata (2/3 mesi); tale attività verrà implementata in tutte le strutture della Casa Circondariale di Bari in sinergia con l'AMIU che provvederà al prelievo delle frazioni recuperabili e non, relazionandosi con i Consorzi a cui saranno destinate le materie da riciclare. Tale fase sarà sostenuta anche dall'Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari