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null DIRITTI DEI DETENUTI, PLAUSO DELLA NUZZIELLO ALL'INIZIATIVA DEL GARANTE

Del 16/10/2012

DIRITTI DEI DETENUTI, PLAUSO DELLA NUZZIELLO ALL'INIZIATIVA DEL GARANTE

“È una giornata molto importante per i diritti dei detenuti quella che si sta celebrando oggi in tutto il nostro Paese. Questa conferenza stampa che simultaneamente si sta svolgendo in tutte le Regioni con il Coordinamento Nazionale dei Garanti dei detenuti ha l’obiettivo, con l’aiuto degli organi di stampa, di informare, coinvolgere e sensibilizzare, non solo le istituzioni, ma anche la società civile, il mondo delle imprese e del volontariato, dello stato di emarginazione che si consuma nelle nostre carceri”.
Lo ha dichiarato consigliere regionale de La Puglia per Vendola, Anna Nuzziello, che ha partecipato alla conferenza stampa convocata a Bari dal Garante regionale dei detenuti Pietro Rossi presso il Consiglio regionale della Puglia.
“Nessuno deve sentirsi solo - ha aggiunto la Nuzziello -. Tutti possiamo fare qualcosa per cambiare le condizioni di vita dei detenuti, vessati dal sovraffollamento, dalle carenti condizioni igieniche e sanitarie, e dalla mancanza di assistenza psicologica e pedagogica. In carcere vengono a mancare i presupposti necessari per una prospettiva di rieducazione, recupero e reinserimento sociale dei detenuti, che diventano le principali cause alla base di proteste, scioperi della fame e suicidi.
Una situazione che si è man mano incancrenita a causa dei tagli lineari del Governo nazionale delle risorse destinate al sistema di welfare, del quale ormai nel nostro Paese è rimasto ben poco. La Regione Puglia ha messo in atto importanti strumenti per contrastare la drammatica situazione carceraria, dall’istituzione del Garante dei detenuti, all’approvazione di un ordine del giorno che impegnava il Presidente Vendola e la giunta a sollecitare il governo nazionale a far fronte all’emergenza carceri, sollecitata nei giorni scorsi anche dal presidente Napolitano.
Con il Garante dei Detenuti, Pietro Rossi, i preposti provinciali e il Garante dei diritti del Minore Rosy Paparella ci siamo addentrati nei meandri del buio delle carceri pugliesi dando inizio a un percorso di programmazione di azioni positive a tutela dei diritti dei detenuti. Oggi a Foggia all’interno del penitenziario le organizzazioni di volontariato, coordinate dal preposto Antonio Vannella, hanno messo i propri operatori a disposizione dei famigliari dei detenuti, per animare e riempire con attività creative e ludiche per i bambini i tempi di attesa per i colloqui.
Il ruolo dei preposti del Garante dei Detenuti assume un’importanza essenziale per le necessità quotidiane che vanno dell’ascolto dei detenuti al soddisfacimento di bisogni primari. A Foggia infatti stiamo organizzando con le associazioni di volontariato un raccolta fondi per queste necessità, che vanno dall’acquisto degli indumenti ai beni di vitale importanza, oltre alle attività ludico ricreative, come i corsi di mestieri, di formazione professionale e di ballo, utili al recupero, alla reintegrazione sociale e nel mondo del lavoro dei detenuti.
Il mio auspico è che da questa Giornata parta una mobilitazione di enti, istituzioni e cittadini che prenda coscienza che ciò che accade all’interno nelle carceri italiane ci appartiene, ci rappresenta nel mondo e ci deve coinvolgere tutti nel percorso del cambiamento, per consentire una vita più dignitosa e concedere un’altra possibilità a chi si ritrova ad avere problemi con la giustizia”./comunicato