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null Formalizzato l’Avvio di progettualità sperimentali a sostegno della genitorialità tra detenuti e figli minori

Del 12/02/2020

Formalizzato l’Avvio di progettualità sperimentali a sostegno della genitorialità tra detenuti e figli minori

Alla presenza dei Garanti regionali Ludovico Abbaticchio e Piero Rossi sono state firmate le convenzioni con gli Enti del Terzo Settore risultati vincitori di due avvisi promossi dai  Garanti per la realizzazione di progetti sperimentali finalizzati a preservare, sostenere e ripristinare la relazione genitoriale tra detenuti e figli minori.
Gli avvisi, rivolti alla realizzazione di specifiche azioni per una adeguata accoglienza di Minori e famiglie in visita ai congiunti presso gli Istituti di pena, sono finalizzati anche ad agevolare l’incontro, presso luoghi neutri, nel caso in cui questo non sia consentito o risulti inopportuno o in caso di separazione conflittuale tra coniugi, presso i domicili familiari.
Lo scopo di tali azioni è la sperimentazione di possibili nuovi modelli di intervento nel campo in analisi, di trarne spunti generali e di diffondere le migliori esperienze progettuali, mettendole a fattor comune su tutto il territorio regionale, sulla scorta di valutazioni espresse sul piano della sostenibilità, della efficienza e della efficacia sotto l'aspetto dei risultati raggiunti.
Gli interventi avranno, per specifici ambiti le seguenti peculiarità: 
• Preventiva fase di sensibilizzazione, relativa alle attività di sostegno all'affettività per la popolazione detentiva
• Laboratori di sostegno alla genitorialità, atti a favorire una comunicazione emotiva tra le parti, a potenziare e stimolare le capacità genitoriali dell'adulto e la ri-appropriazione del ruolo educativo
• Riqualificazione degli ambienti, attraverso l'allestimento di aree ristorative e di gioco per i Minori, ripristinando le dotazioni di giochi e giocattoli
• Animazione per minori e famiglie in visita, finalizzate alla promozione di un clima più disteso e sereno, riducendo le condizioni di disagio nelle fasi di attesa e al momento dell'ingresso;
• Allestimento di "spazi neutri", esterni all'istituto, per incontri genitore/figlio, per detenuti con figli minori, nei casi in cui non sia consentito l'incontro presso il domicilio familiare, o in caso di separazione conflittuale tra coniugi o in altri casi in cui sia difficile o inopportuno che tali incontri avvengano presso lo stesso domicilio.