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null Rivolta nelle carceri ed evasioni in Puglia, l’appello del garante: “Informare e calmare i detenuti”

Del 10/03/2020

Rivolta nelle carceri ed evasioni in Puglia, l’appello del garante: “Informare e calmare i detenuti”

Non si placano le rivolte dei detenuti. Stando alle fonti interne, il numero dei detenuti evasi stamane dal carcere di Foggia sarebbe superiore al 27 riportato dalle prime agenzie (dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria dicono 70) e di questi, 30 sarebbero stati bloccati dalle forze di polizia nelle immediate vicinanze e si sarebbero costituiti spontaneamente. I commercianti nei pressi della casa circondariale sono stati invitati a chiudere i locali, nessuna conferma, al momento, di feriti o morti, molti detenuti sarebbero anzi “rientrati con le proprie gambe” dice Pietro Rossi, il Garante dei detenuti della Regione Puglia, “l’ultimo aggiornamento delle ore 16 riferisce di detenuti ancora a piede libero, ma dal Provveditorato assicurano che il caso è in corso di risoluzione”. Stando alle ricostruzioni, si sarebbe trattato più di un atto dimostrativo che di un vero tentativo di evasione, come del resto da giorni accade nel resto della Puglia. “A Taranto protestano con la battitura (ndr. la “battitura” delle sbarre è il metodo usato quotidianamente dalle guardie penitenziarie per accertarsi che qualche detenuto non abbia segato le sbarre), a Trani ho dato la mia disponibilità, a Brindisi e a Turi i detenuti hanno chiesto di parlare con me e ci andrò nel pomeriggio, a Bari so di manifestazioni fuori dal carcere”, riferisce Rossi, “è necessario informare i detenuti su cosa sta succedendo fuori nel Paese e calmarli”. In situazioni del genere è difficile capire “chi sta strumentalizzando chi” e il rischio di infiltrazioni di criminalità organizzata, “della serie facciamo un po’ di casino, poi vediamo che qualcosa succederà” è alto. “Se si fosse spiegato ai detenuti che alle restrizioni sarebbero seguite misure per ripristinare la normalità e garantire i loro diritti, gran parte del caos cui stiamo assistendo non si sarebbe verificato”. Cosa succederà?  Non lo so, auspico il ripristino di una comunicazione efficace, il Ministero è stato incauto nella promulgazione del decreto, il modello vincente è che ora ciascuno faccia la sua parte e che i provvedimenti vengano spiegati ai detenuti, come si fa con qualsiasi persona adulta. Come spiega l’azione di fuga dei detenuti stamattina? 

redattore sociale

Dichiarazione Presidente Antigone

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/bari-protesta-dei-detenuti-lenzuola-incendiate-dietro-sbarre-1837786.html