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null Verifica condizioni di convivenza detenuti in casa circondariale "Francesco Rucci "Bari

Del 27/04/2020

Verifica condizioni di convivenza detenuti in casa circondariale "Francesco Rucci "Bari

In risposta alla nota, (in allegato) inviata dal Sindaco della città di Bari, Antonio Decaro, si riporta la risposta del Garante regionale Piero Rossi.
"Al netto di tutte le considerazioni, piuttosto controverse, sui provvedimenti normativi nazionali, in ordine alla deflazione del sovraffollamento che affligge gli istituti di pena pugliesi, del che è ampio dibattito, alimentato anche dallo scrivente Garante, occorre dare atto che, seppure tra le mille difficoltà del caso ma con insperata (vista la partenza piuttosto confusa sul tutto il territorio regionale) tempestività, Direzione e Apparato sanitario interno hanno messo a punto sistemi di prevenzione del contagio che hanno scongiurato ad oggi i problemi temuti. Si tratta di interventi sia organizzativi (per lo più afferenti alle linee guida adottate dalla Giunta Regionale) che strutturali (col ripristino della funzionalità dell' ex sezione femminile che consente l'allocazione di detenuti singoli in cella per la screenatura dei casi sospetti). 
Invero il comprensibile e legittimo stato d'ansia dei detenuti è stato più volte condiviso ed anche affrontato in occasioni di incontri propiziati dalla Direzione, col Garante regionale. In dette circostanze il confronto con alcune delegazioni di detenuti è stato acceso e civile e tutta la discussione è stata incentrata sulla efficacia delle iniziative governative di cui sopra. Fortunatamente registriamo, al contempo, una forte flessione (nell'ordine del sessanta per cento) di nuove carcerazioni, in forma di misura cautelare. Mentre la Magistratura di Sorveglianza fatica a dar seguito all'ingente carico funzionale determinato dalla mole delle istanze pervenute, per la possibilità di espiare i residui di pena in detenzione domiciliare. Il che determina una lenta e contenuta dimissione di astretti. Su altri aspetti tecnici e statistici saprà riferire la Direzione della Casa Circondariale di Bari.
Il fronte della battaglia civile e sociale per la moral suation rivolta al Governo in ordine a più efficaci strumenti per la piena tutela del diritto fondamentale alla salute degli astretti resta aperto, sul livello nazionale del dibattito. Cordialità"
Piero Rossi

Nome documento Data
 NOTA-PROT--N-91735-DEL-22-04-2020.pdf
(dimensione:3Mb)

27/04/2020